Cos’è l’Arte

Ci sono molti modi per definire la parola ARTE, ma forse la definizione “QUALSIASI FORMA DI ATTIVITÀ DELL’UOMO COME RIPROVA O ESALTAZIONE DEL SUO TALENTO INVENTIVO E DELLA SUA CAPACITÀ ESPRESSIVA” è la più corretta.

L’arte nel suo significato più ampio, comprende ogni attività umana – svolta singolarmente o collettivamente – che porta a forme di creatività e di espressione estetica, poggiando su accorgimenti tecnici, abilità innate o acquisite e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall’esperienza.
Nella sua accezione odierna, l’arte è strettamente connessa alla capacità di trasmettere emozioni e “messaggi” soggettivi. Tuttavia non esiste un unico linguaggio artistico e neppure un unico codice inequivocabile di interpretazione.

Nel suo significato più sublime, l’arte è espressione estetica dell’interiorità umana. Rispecchia le opinioni dell’artista nell’ambito sociale, morale, culturale, etico o religioso del suo periodo storico. Alcuni filosofi e studiosi di semantica, invece, sostengono che esista un linguaggio oggettivo che, a prescindere dalle epoche e dagli stili, dovrebbe essere codificato per poter essere compreso da tutti, tuttavia gli sforzi per dimostrare questa affermazione sono stati finora
infruttuosi.

L’arte può essere considerata anche una professione di antica tradizione svolta nell’osservanza di alcuni canoni codificati nel tempo. In questo senso, le professioni artigianali, quelle cioè che afferiscono all’artigianato, discendono spesso dal Medioevo, quando si svilupparono attività specializzate e gli esercenti arti e mestieri vennero riuniti nelle corporazioni. Ogni arte aveva una propria tradizione, i cui concetti fondamentali venivano racchiusi nella regola dell’arte, cui ogni artiere doveva conformarsi.